• Ann BANNON, Lesbo Pulp, Mondadori, 2003.
    Laura, giovane problematica, lascia la natia Chicago
    e un amore misterioso e trova rifugio nel Greenwich
    Village, dove trova l’amore, per una compagna di stanza,
    e la libertà che desidera. Romantico, tenero, sexy e
    morboso, “Lesbo Pulp” è una testimonianza della vita e
    dell’immaginario gay prima dell’era dell’outing.

  • A CAUSE D’UN GARCON
    di Fabrice Cazeneuve, Francia 2001, drammatico


    Film didattico ma molto ben riuscito ed accattivante.
    Affronta il problema del coming out nell’ambiente
    della scuola, coinvolgendo compagni e professori,
    nonché la famiglia. Una particolare attenzione verso
    il corpo insegnante che sembra molto ben disposto ad
    aiutare il ragazzo, ad eccezione, ironia della sorte, di
    un insegnante gay velato che rifiuta questo compito,
    reclamando che lui non è un assistente sociale ma in
    realtà ha solo paura di uscire allo scoperto…

  • A BEAUTIFUL THING
    di Hettie McDonald, Gran Bretagna 1996, commedia

    La scoperta della propria omosessualità da parte del
    timido Jamie e del disadattato Ste, in un ambiente popolare infarcito di pregiudizi sessisti. Il film è forse un
    po’ troppo edulcorato ma le interpretazioni sono ottime (da tutti i punti di vista). In un popoloso condominio di Thamesmead, alla periferia di Londra, nel corso
    di un’afosa estate si intrecciano le vicende di alcuni adolescenti, due ragazzi e una ragazza di colore. Jamie ha
    molti problemi ad ambientarsi a scuola, viene sempre
    preso in giro dai compagni e soprattutto non sopporta di praticare sport. Sua madre Sandra, che è separata
    ed ha una relazione con il pittore hippy Tony, lavora in
    un pub, ha mille problemi quotidiani e non è sempre
    in grado di seguire il figlio. A Ste, coetaneo di Jamie,
    piacciono invece gli sport, è bravo a scuola ma sta male
    a casa dove è continuamente maltrattato sia dal padre
    alcolizzato Ronnie sia dal fratello più grande Trevor.
    Leah invece è stata cacciata da scuola e passa le giornate in casa ad ascoltare le canzoni dei Mamas e Papas e
    a sognare di diventare una grande cantante. Una sera,
    dopo l’ennesimo scontro con il padre, Ste trova rifugio
    a casa di Sandra e passa la notte con Jamie…

  • The New Normal, la serie sulla famiglia gay e sulle contraddizioni della società americana. I protagonisti, oltre alla coppia formata da David e Bryan, sono la madre surrogata del loro bambino Goldie e una donna religiosa e bigotta.

    David e Bryan hanno tutto quello che si può desiderare dalla vita: sono professionisti di successo, uno medico l’altro avvocato, hanno una relazione perfetta e una bella casa. Hanno davvero tutto, tranne un figlio. Decisi ad avere un bambino a tutti i costi, David e Bryan cercano prima una donatrice di ovulo e poi una madre surrogata. La ricerca li porta da Goldie (Georgia King), una giovane mamma single che si trasferisce dall’Ohio a Los Angeles per realizzare i suoi sogni soffocati dalla gravidanza precoce. I tre trovano istantaneamente l’armonia, ma a rovinare tutto c’è Jane (Ellen Barkin), la terribile nonna razzista di Goldie.

    La serie sarà in onda anche in Italia a partire da domani, martedì 5 marzo alle 22:45 su Fox.