• Chi di voi aveva programmato di andare a vedere le olimpiadi in Russia o magari di fare qualche giorno di vacanza a Mosca, be…! dovrebbe disdire la prenotazione a meno che non voglia essere arrestato perché non ha una sessualità “normale”, questo e lo scenario migliore, nel peggio verrete pestati e vi verrà urinato addosso e quando la polizia interverrà arresterà voi e non i vostri aggressori. Perché é questo che subiscono le persone LGBT in Russia dopo la legge Anti-gay entrata in vigore a inizio Giunio.

     

  • Tutto il mondo va anavanti e così iniziano anche i primi cartoni animati con la presenza di personaggi gay e lesbiche.

    Ma é stata proprio una sorpresa scopreire che verra trasmesso fra qualche anno un cartone con la presenza di famiglie omoparentali. Sperando che questo cartone verra trasmesso anche in lingua italina.

    Questo é lo slogan del cartone animato:

    Qualche volta c’è una mamma, altre una mamma e un papà, altre ancora due papà e in altri casi due mamme”. 

  • La monarchia oltremanica è più democratica della repubblica nostrana, i conservatori inglesi sono più progressisti dei progressisti italiani, in Gran Bretagna è stato approvata l’estensione del matrimonio anche alle coppie omosessuali e in Italia i parlamentari non sono capaci nemmeno di approvare una legge contro l’omofobia.
    La Regina Elisabetta ha apposto il suo sigillo alla legge sul matrimonio egualitario, approvando così in via definitiva l’accesso al matrimonio anche alle coppie dello stesso sesso.
    Inghilterra e Galles si aggiungono così, solo citando l’Europa, a Francia, Paesi Bassi, Belgio, Spagna, Portogallo, Svezia, Norvegia, Danimarca e Islanda. Auguri agli sposi!
    Dal profilo Facebook di Marco Coppola
  • L’unica arma per combattere l’omofobia é la conoscenza, ma se molti gay se ne fregano e non combattono, quelli che rimangono – che solitamente sono pochi – devono combattere le battaglie di tutti.

    Ma allora perché noi tutti non possiamo fare qualche piccolo gesto. Perché tante piccole azioni sono più efficaci di poche e forti. Vi faccio un esempio, quando passeggiate con il vostro ragazzo (a Lugano sul lungo lago o a Bellinzona sul viale stazione o in qualunque altro posto)  e come sempre state attenti a tenere le debite distanze così che nessuno dei passanti possa pensare che siete gay, fatevi un piacere: lasciate perdere quelle persone che vedendo due uomini che camminano mano nella mano guardano storto o insultano. Siate forti e prendete comunque per mano il vostro partner come fanno tutte quelle coppie di persone etero e normali quanto voi, e fregatevene dei poveri incolti che vi urleranno dietro, perché se le persone si abitueranno a vedere due ragazzi per mano la prossima generazione non avrà più i nostri problemi di omofobia.

    Fatelo per loro ma sopratutto per voi, per la vostra librerà di esprimere il vostro amore.