• È ufficiale, l’anno prossimo si svolgerà il Pride a Lugano. La settimana della manifestazione inizierà mercoledì 30 maggio e terminerà domenica 3 giugno 2018.
    “Il Pride – si legge in una nota – sarà una grande opportunità per rimuovere i pregiudizi e mostrare che le differenze sono una ricchezza, un’occasione per tutta la popolazione di incontrarsi e mostrare solidarietà insieme”.
    È davvero così? Ne abbiamo discusso a Clacson con Marco Coppola, membro del comitato organizzatore Pride Ticino 2018.

    http://radio3i.ch/post/2073/lidea-del-pride-2018-a-lugano-accolta-tra-applausi-e-fischi-ne-abbiamo-parlato-a-clacson

  • LUGANO – Ora è ufficiale. Il primo Pride nazionale nella Svizzera italiana si terrà nella città sul Ceresio. Il Municipio della Città di Lugano e organizzatori si sono accordati per lo svolgersi dell’evento.

    La settimana della manifestazione inizierà mercoledì 30 maggio per concludersi domenica 3 giugno 2018, la “Pride Week” includerà eventi gratuiti, culturali e di approfondimento sulle tematiche LGBT. Momento centrale della manifestazione sarà la giornata di sabato con la consueta parata dell’orgoglio sul Lungolago di Lugano.

    Gli organizzatori della manifestazione, che attirerà persone da tutta la Svizzera e dall’estero, vogliono un Pride che sia «amichevole, confederale, ricco di scambi tra Svizzera italiana e le persone provenienti da fuori, tra persone LGBT e eterosessuali».

    Oltre alla Città di Lugano, il comitato organizzatore ha inoltre ringraziato anche le città di Locarno e Bellinzona, che si sono dimostrate accoglienti e aperte sulla possibilità di ospitare il Pride 2018.

    Da http://www.tio.ch/News/Ticino/Attualita/1137703/Pride-2018-il-Ceresio-sara-arcobaleno

  • Ci è giunta segnalazione di alcune frasi a stampo omofobico trovate scritte ieri su alcuni manifesti della campagna di prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili Love Life (www.lovelife.ch), promossa dall’Ufficio federale della sanità pubblica, Aiuto Aids Svizzero (di cui Zonaprotetta è l’antenna regionale) e Salute Sessuale. I manifesti della campagna ritraggono diverse coppie tra cui anche alcune gay. Le scritte apposte nei pressi dell’Ospedale Civico e in zona stadio recitano “Lugano vi odia” e appare una croce celtica al fianco.
    Sicuri che questi messaggi estremi di odio e discriminazione non facciano parte della cultura democratica della città e della maggioranza dei cittadini di Lugano, essi fanno emergere quanto ancora esistano diffusi pregiudizi nei confronti dell’omosessualità e della bisessualità anche nel nostro Cantone. L’amore merita sempre rispetto come anche le singole persone. Amare qualcuno, poter vivere relazioni serene e vedere rispettata la propria dignità sono diritti fondamentali dell’individuo. Messaggi di odio come questi rischiano di riaffermare stereotipi e pregiudizi ancora presenti e rendere ancor più difficile la vita di tante lesbiche, gay, bisessuali e trans, soprattutto giovani, che si chiedono quanto le altre persone possano accettarli, comprenderli e accoglierli per quello che sono. A queste persone va diffusamente detto che non sono sole e che a vergognarsi devono essere le persone che odiano ed esprimono con gesti e parole la loro omofobia.
    Tutti insieme abbiamo il compito di combattere pregiudizi e forme di discriminazione, compito che Zonaprotetta continuerà ad assolvere con servizi e progetti rivolti alle persone lgbt per prevenire l’omofobia e il bullismo omofobico ancora troppo presenti. Obiettivo che le associazioni del territorio -Imbarco Immediato, Network e Zonaprotetta ma anche altre che non si occupano direttamente di persone lgbt – ogni giorno si impegnano a realizzare. Anche per questo risulta importante realizzare il Pride nazionale nel 2018 in Ticino (www.pride2018.ch), per affermare il diritto di tutti ad essere se stessi, ad essere non solo rispettati ma anche inclusi a pieno titolo nella comunità.

    Marco Coppola
    Responsabile progetto Gayticino – Zonaprotetta

  • Imbarco Immediato (associazione gay lesbica della Svizzera italiana), Network (associazione svizzera dei dirigenti gay), Zonaprotetta (associazione che si occupa di salute di gay e lesbiche), si sono unite in una nuova associazione con lo scopo di organizzare il primo LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) Pride nazionale nella Svizzera italiana nel 2018.

    L’evento che si terrà tra giugno e luglio in una città da stabilire, rappresenta un’opportunità di incontro per la comunità LGBT che vuole promuovere pubblicamente e alla luce del sole i risultati già ottenuti in materia di diritti civili, ed evidenziare al tempo stesso il lavoro che ancora dev’essere fatto per raggiungere la piena uguaglianza e inclusione. Un evento per tutti, culturale e di festa, che celebra in modo gioioso l’orgoglio LGBT e l’inclusione di tutte le forme d’amore possibili tra persone.

    L’associazione LGBT Pride Svizzera italiana 2018, senza scopo di lucro e apartitica, si è aggiudicata l’organizzazione dell’evento nel 2018 con il sostegno di tutte le associazioni LGBT svizzere.

    Le tre realtà LGBT della Svizzera italiana ritengono sia giunto il momento che la Svizzera italiana dimostri di essere un luogo accogliente e inclusivo per tutti, indipendentemente dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere.
    Il Pride sarà occasione per dare visibilità a una comunità ancora troppo nascosta a causa dei pregiudizi che possono sfociare in veri e propri atti di omofobia, per raggiungere l’uguaglianza tra tutti i cittadini e cittadine promuovendo i diritti LGBT che sono i diritti di tutti.

    fonte: http://www.pride2018.ch/index.php?option=com_content&view=article&id=8:nel-2018-il-primo-lgbt-pride-nazionale-nella-svizzera-italiana&catid=12&Itemid=111&lang=it